giovedì 26 ottobre 2017



L'INTIMO DI STAGIONE


 
In quanto a originalità le collezioni di intimo degli ultimi tempi lasciavano un po' desiderare.

Nella vita di tutti i giorni non è sempre comodo indossare sottovesti e babydoll elaborati, un conto è se porti tutti i giorni gonne svasate, allora ok. Ma se indossi un tubino attillato la sottoveste ti sale e ti ritrovi un fagotto odioso in vita, se metti i jeans la seta delicata si rovina e tanto valeva comprare il top in poliestere dai cinesi..

Restano i classici top/slip/reggiseno e diciamo che non è facile fare innovazione su temi tanto scontati.

Inoltre non c'era la via di mezzo: o completi in similpelle con mille laccetti e spalline (che mentre li metti speri di non rimanere strangolata) o culottes con pancera incorporata, insomma c'era bisogno di una svolta..
 
ed eccola!

questa è la stagione delle bralette e dei brassière, ovvero la via di mezzo tra un reggiseno (super comodo) e un top.

Lo hanno proposto praticamente tutti i brand, ma la prima marca che ha dato il via a questa tendenza è Intimissimi, con la divina Irina Shayk, da lì è partito il boom.






Mi sono avvicinata alle bralettes perché avevo acquistato un vestito molto aperto sul retro e mi serviva qualcosa che si potesse vedere e non fosse troppo "intimo", ecco la soluzione che ho trovato (da Tezenis)







Il mio abito è color crema con delle scritte nere, quindi l'abbinamento di colori è perfetto; trovo che sia una soluzione accettabile per chi, come me, non si sente a proprio agio senza niente sotto.
 
Questo modello non ha le coppe, è più simile ad un top che a un reggiseno vero e proprio.

Sempre da Tezenis ho trovato anche il reggiseno che segue, è molto comodo e raffinato.
 
Sia per il modello sopra che per questo il costo si aggira sui 20 euro







Ho trovato questo genere di articolo persino da Stradivarius, questo modello costa 12,95 euro






Su Zalando.it ho trovato questo favoloso modello di reggiseno/brassière La Perla, 259,99 euro





Da Intimissimi invece mi ha colpito questo modello, sia per l'abbinamento di colori e materiali che per l'apertura sul davanti, costa 29,90 euro








Cosa ne pensate? Balconcino tutta la vita o brassière?

xoxo

mercoledì 2 agosto 2017

PRE COLLEZIONE A/I 2017/18 CHANEL

Nonostante la temperatura infuocata di questi giorni non posso fare a meno di commentare la pre collezione autunno/inverno Chanel fatta di maglie, tweed, cappotti.. è più forte di me.

Questa collezione è particolarmente ispirata alla figura di Gabrielle Chanel (il suo nome è impresso a caratteri cubitali persino su cinture e maglioni), un omaggio alla sua creatività e alla sua vena innovativa e a tratti dissacrante.

Gabrielle Chanel, in un'epoca in cui la moda era per lo più ostentazione e in cui le signore si ricoprivano di oro e pietre preziose, creava i suoi gioielli orgogliosamente finti, e mescolava senza pudore le sue perle sintetiche con gioielli autentici, facendo una rivoluzione.

Quando per i profumi era d'obbligo studiare nomi sognanti e pateticamente romantici, ecco che lei chiamava il suo profumo di punta semplicemente "n. 5", perchè era la quinta essenza che le era stata proposta dai suoi collaboratori. E creava un mito.

A lei, dicevamo, si ispira questa collezione, e cosa sarebbe stato di Gabrielle Chanel se non avesse importato dalla Scozia i tweed, se non avesse utilizzato le raffinate lane e i preziosi cashmere e mohair per le quali è famosa?

Courtesy of chanel.com

Tubino in maglia di lunghezza midi di linea dritta. Giromanica e dettaglio patte cucite in pelle nera.




Splendido due pezzi in maglia dorata. La giacca è sciancrata, girocollo, ha dei bellissimi bottoni gioiello e tasche applicate; il punto vita è valorizzato da una maxicintura.

Dalla gonna midi spuntano i boots di stagione, bicolore e bimateriale. Il suede blu elettrico si contrappone al raso nero.






Maglia pesante per questo favoloso pardessus bianco, nero e rosso con personalizzazione sul fondo.
Ampi reverse, cintura/corsetto e doppi polsini.








continua....




lunedì 27 febbraio 2017

MFW - I MIEI MODELLI PREFERITI - 2


Continuiamo con la carrellata dei modelli più interessanti..

Max Mara

Il mio amore per Max Mara ormai è risaputo.

Classe allo stato puro, praticità, ma soprattutto innovazione e tradizione che si sposano perfettamente, secondo me in nessun altro brand c'è un mix così riuscito.

Il modello che mi è piaciuto di più è questo:







Il rosso è grande protagonista di questa sfilata ed è il mio colore preferito.

Il velluto della gonna è abbinato ad una sovrapposizione di maglie: un dolcevita aderente ed un top dalla manica appena accennata dalla forma morbida.

Le scarpe hanno la tipica forma delle decolleté di stagione, ovvero hanno la tomaia che arriva fino al collo del piede. Mi piacciono da vedere però su di me non le vedo per niente, preferisco le classiche scollature, mi pare che slancino di più.

Stessa tipologia di look ma nei toni dello champagne:




Il gilet a tricot lascia scoperte le braccia e anche qui troviamo il dolcevita asciutto. Il collo ampio del gilet unito alle braccia sottili e al tubino (laminato) fornisce alla silhouette una figura slanciata, trovo che sia una mise adatta a tutte, dalle donne più skinny alle più morbide.

Luisa Beccaria

Di questo abito mi piace il gioco di trasparenze e l'ampia scollatura a V.

E' un abito particolarmente femminile e delicato, ma non stucchevole.




Byblos

Questo modello è un concentrato di energia,  il colour block della gonna con il suo motivo grafico crea un effetto futuristico.

Apprezzo il contrasto dei colori (il blu e il giallo insieme mi piacciono moltissimo) e anche il contrasto dei tessuti, conferiscono ancora più movimento all'insieme.



domenica 26 febbraio 2017

MFW 2017 - I MIEI MODELLI PREFERITI


Sono molti i look che mi piacciono, ho deciso di fare una piccola selezione, in più puntate.

Cominciamo da Alberta Ferretti, il suo stile inconfondibile non ha deluso nemmeno stavolta. Tra gli abiti romantici e svolazzanti ho scelto questo:

(tutte le immagini sono estrapolate dal sito milanomodadonna.it)







Presenta alcuni tratti distintivi che troveremo questa stagione in moltissime collezioni:
* lo chiffon di seta: leggero, impalpabile, super femminile, sexy
* le maniche a sbuffo anni 80: devo dire che non sono una fan di questo tipo di maniche, ma dipende anche dal tessuto con cui sono fatte. In questa versione sono superbe, ma nelle camicie in popeline non mi piacciono in quanto creano davvero troppo volume.
* il pizzo: adoro!
* il colore verde: l'ho riscoperto e non sono d'accordo sul fatto che stia bene solo a poche, ha infinite sfumature, impossibile non trovare quella adatta.

Ancora Alberta Ferretti:



Ecco  un altro dettaglio fondamentale delle nuove collezioni: i volant. In questo caso li troviamo in fondo alle maniche e sulla scollatura ma nelle altre collezioni sono praticamente ovunque.

Amo le righe e queste in particolare mi piacciono perché non sono troppo definite, inoltre il contrasto tra il materiale della blusa e quello dei pantaloni crea il giusto effetto ottico: la blusa non è aderente eppure la silhouette è a clessidra, complice anche il gioco di ruche sulla parte alta della blusa.

Ed ora Gucci. Molto colore. Molto molto colore. Troppo.

Mi sembra tutto confuso, inutilmente teatrale.

Il modello che mi è piaciuto di più è questo:





Mi piace il mix di colori e fantasie. La linea invece è molto castigata, quasi da fine ottocento: il fiocco al collo, le maniche a sbuffo e la lunghezza midi, nemmeno un cm di pelle scoperta e nessuna trasparenza. Questa è la vera trasgressione!
Gli stivaletti, la borsa e le calze invece non mi piacciono, almeno non in questo contesto.



Questo è assolutamente un tubino da famme fatale, che meraviglia.

La maxi ruche cattura l'attenzione e la porta dal decolleté verso il profondo spacco laterale. Azzeccatissima anche la scelta degli orecchini di perle e del cappello a falda larga.

Il cinturino delle scarpe mozza tremendamente la caviglia, e se fa questo effetto alla modella non oso immaginare l'effetto che possa fare alle gambe delle donne comuni.

sabato 20 agosto 2016

COME VALORIZZARE IL PROPRIO FISICO - Seconda parte
 
 
Eccomi dopo una lunga pausa estiva..
 
Parlavamo di come scegliere gli abiti che ci facciano risplendere in tutta la nostra bellezza..
 
Varie volte mi capita di vedere in giro ragazze (anche ragazzine), che non sanno ancora come valorizzarsi. Ad esempio mi è rimasta impressa una ragazza che ho visto al mare: decisamente carina, perfettamente truccata, capelli super curati, fisicamente era formosa, e secondo me se avesse indossato un abitino svasato, non troppo lungo magari con la scollatura a V sarebbe stata bellissima.
 
Invece aveva una minigonna striminzita e decisamente troppo corta e un paio di anfibi (in agosto), con circa 6 cm di suola. La ciliegina sulla torta era il top bianco e spalline del reggiseno in vista.
 
Gli anfibi e gli stivali in estate non riesco proprio a capirli.. perché morire di caldo? Non credo siano comodi, perché sono pesanti già di loro, se poi aggiungiamo anche la suola di 6 cm.., perché le scarpe grosse fanno sembrare le gambe più magre? Ci sono altri modi, più comodi per raggiungere questo risultato..

 
 
1. Le zeppe con mega lacci

 
 
Grandi alleate. Non è nemmeno una novità, esistono da decenni ma sono sempre attuali.
 
I lacci che si legano alla caviglia, creano volume anche se penalizzano un po' l'altezza

Queste zeppe le ho trovate su Asos.it

Immagine 1 di ASOS - TALENT - Sandali con zeppa e allacciatura sulla gamba
 
 

le vedrei benissimo con una gonna come questa (Zalando.it).

Anche questo tipo di gonna crea volume e fa sembrare le gambe più affusolate, non c'è bisogno di coprirsi per camuffare qualche difetto, anzi spesso imbacuccarsi dà l'effetto opposto.









2. I sandali con plateau


Tosca blu su Zalando.it


Queste con tacco esagerato slanciano per forza, ma non è necessario arrivare così in alto.. Queste sotto sono di Asos.it, sono bassine ma hanno carattere


Immagine 1 di ASOS - HARBOUR - Sandali con pianta larga e plateau



Il fatto è che dobbiamo volerci bene, dobbiamo partire da noi stesse e dal nostro stile per scegliere i vestiti e non dalla foto della modella che ci piace.

Dobbiamo volerci bene a tal punto da preferire noi stesse e non l'abito che va di moda in quel momento se quest'ultimo non ci dona.

E questo non vuol dire "rinunciare", ma saper scegliere.

Mi fanno sorridere quelle che dicono "sono libera di indossare quello che voglio", la vera libertà è poter scegliere tra tutto quello che c'è in giro solo quello che realmente ci valorizza, se non scegliamo ma accettiamo passivamente quello che impongono gli altri non dimostriamo di avere molta personalità.

Cosa ne pensate? alla prossima!



domenica 19 giugno 2016

COME VALORIZZARE IL PROPRIO FISICO - Prima parte
 
Avete provato a fare un "giretto" su instagram? Tutte web star stra-gnocche, pelle perfetta abbronzata senza imperfezioni, espressione naturale colta nel momento giusto..
 
Poi ci sono anche profili "illuminanti", che fanno vedere il prima e il dopo-Photoshop. Quindi si capisce che la pelle perfetta è data dal filtro giusto, le imperfezioni spariscono e il vitino da vespa e le gambe chilometriche in realtà sono dovute al sapiente utilizzo di Photoshop.
 
Ora, non penso che sia un dramma utilizzare dei piccoli trucchetti per risultare bene in foto, ma da qui a stavolgersi i connotati ce ne passa.. oltretutto basta un video e si scoprono tutti gli artifici.
 
Penso invece che sia un'arte sopraffina valorizzarsi in modo naturale, nella vita di tutti i giorni.
 
Ci sono dei comportamenti base che dovremmo adottare tutte, e da soli fanno già la differenza.
 
  • Il giusto portamento, dato anche dal modo di camminare: un'andatura sicura, non troppo lenta e nemmeno troppo veloce
 
  • I tacchi giusti: personalmente li adoro, anche quelli alti. Però se costringono ad avere un'andatura goffa, evitiamoli senza rimpianti. In queste ultime collezioni ci sono moltissimi sandali dal tacco basso e largo che slanciano e sono super comodi (questi sono di Zara).
 
Immagine 1 di SANDALO CON TACCO E CAVIGLIERA di Zara
 
 
  • Nel trucco curare la base: al mattino siamo sempre di fretta (chi meglio di una mamma lo sa?) però se dobbiamo scegliere se concentrarci su occhi e occa oppure sulla base, privilegiamo quest'ultima. E' fondamentale uniformare la pelle e avere un colorito sano (w il blush) senza dimenticare il contorno occhi, naturalmente.
  • Curare il particolare senza eccedere con il pendant: basta un solo particolare su cui focalizzare l'attenzione, altrimenti si appensatisce la figura.
  • Curare i capelli, una piega ben fatta trasforma da sola l'intera figura!
Questa era solo una breve introduzione, nei prossimi post vorrei approfondire il discorso: ad ogni fisico il giusto outfit.
 
Perché ognuna ha il proprio corpo, con i propri punti forza e i propri difetti, la prima cosa da fare è individuare i primi e renderli protagonisti.
 
A presto!
 

domenica 22 maggio 2016

Estate

TOTAL LOOK SOTTO I 90 EURO

Ecco la sfida del giorno: realizzare un total look leggero ma sofisticato da poter portare in città sotto i 90€.

Naturalmente con il solito motto: piccola spesa ma buoni materiali.

Shorts in misto lino/viscosa di un bel color fragola brillante MANGOOUTLET

EURO 17,99

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Top in cotone cache coeur bianco CAMAIEU

EURO 25,99






Sandali neri flat con borchie STRADIVARIUS

EURO 17,95




Panama in paglia nero ZARA

EURO 19,95




Immagine 2 di CAPPELLO NERO di Zara



Cosa ne pensate? Usate gli shorts in città o preferite le gonne?

Io penso che siano più comodi delle gonne e perfetti per l'estate a patto che non siano troppo corti o troppo aderenti.

A presto!