lunedì 27 febbraio 2017

MFW - I MIEI MODELLI PREFERITI - 2


Continuiamo con la carrellata dei modelli più interessanti..

Max Mara

Il mio amore per Max Mara ormai è risaputo.

Classe allo stato puro, praticità, ma soprattutto innovazione e tradizione che si sposano perfettamente, secondo me in nessun altro brand c'è un mix così riuscito.

Il modello che mi è piaciuto di più è questo:







Il rosso è grande protagonista di questa sfilata ed è il mio colore preferito.

Il velluto della gonna è abbinato ad una sovrapposizione di maglie: un dolcevita aderente ed un top dalla manica appena accennata dalla forma morbida.

Le scarpe hanno la tipica forma delle decolleté di stagione, ovvero hanno la tomaia che arriva fino al collo del piede. Mi piacciono da vedere però su di me non le vedo per niente, preferisco le classiche scollature, mi pare che slancino di più.

Stessa tipologia di look ma nei toni dello champagne:




Il gilet a tricot lascia scoperte le braccia e anche qui troviamo il dolcevita asciutto. Il collo ampio del gilet unito alle braccia sottili e al tubino (laminato) fornisce alla silhouette una figura slanciata, trovo che sia una mise adatta a tutte, dalle donne più skinny alle più morbide.

Luisa Beccaria

Di questo abito mi piace il gioco di trasparenze e l'ampia scollatura a V.

E' un abito particolarmente femminile e delicato, ma non stucchevole.




Byblos

Questo modello è un concentrato di energia,  il colour block della gonna con il suo motivo grafico crea un effetto futuristico.

Apprezzo il contrasto dei colori (il blu e il giallo insieme mi piacciono moltissimo) e anche il contrasto dei tessuti, conferiscono ancora più movimento all'insieme.



domenica 26 febbraio 2017

MFW 2017 - I MIEI MODELLI PREFERITI


Sono molti i look che mi piacciono, ho deciso di fare una piccola selezione, in più puntate.

Cominciamo da Alberta Ferretti, il suo stile inconfondibile non ha deluso nemmeno stavolta. Tra gli abiti romantici e svolazzanti ho scelto questo:

(tutte le immagini sono estrapolate dal sito milanomodadonna.it)







Presenta alcuni tratti distintivi che troveremo questa stagione in moltissime collezioni:
* lo chiffon di seta: leggero, impalpabile, super femminile, sexy
* le maniche a sbuffo anni 80: devo dire che non sono una fan di questo tipo di maniche, ma dipende anche dal tessuto con cui sono fatte. In questa versione sono superbe, ma nelle camicie in popeline non mi piacciono in quanto creano davvero troppo volume.
* il pizzo: adoro!
* il colore verde: l'ho riscoperto e non sono d'accordo sul fatto che stia bene solo a poche, ha infinite sfumature, impossibile non trovare quella adatta.

Ancora Alberta Ferretti:



Ecco  un altro dettaglio fondamentale delle nuove collezioni: i volant. In questo caso li troviamo in fondo alle maniche e sulla scollatura ma nelle altre collezioni sono praticamente ovunque.

Amo le righe e queste in particolare mi piacciono perché non sono troppo definite, inoltre il contrasto tra il materiale della blusa e quello dei pantaloni crea il giusto effetto ottico: la blusa non è aderente eppure la silhouette è a clessidra, complice anche il gioco di ruche sulla parte alta della blusa.

Ed ora Gucci. Molto colore. Molto molto colore. Troppo.

Mi sembra tutto confuso, inutilmente teatrale.

Il modello che mi è piaciuto di più è questo:





Mi piace il mix di colori e fantasie. La linea invece è molto castigata, quasi da fine ottocento: il fiocco al collo, le maniche a sbuffo e la lunghezza midi, nemmeno un cm di pelle scoperta e nessuna trasparenza. Questa è la vera trasgressione!
Gli stivaletti, la borsa e le calze invece non mi piacciono, almeno non in questo contesto.



Questo è assolutamente un tubino da famme fatale, che meraviglia.

La maxi ruche cattura l'attenzione e la porta dal decolleté verso il profondo spacco laterale. Azzeccatissima anche la scelta degli orecchini di perle e del cappello a falda larga.

Il cinturino delle scarpe mozza tremendamente la caviglia, e se fa questo effetto alla modella non oso immaginare l'effetto che possa fare alle gambe delle donne comuni.

sabato 20 agosto 2016

COME VALORIZZARE IL PROPRIO FISICO - Seconda parte
 
 
Eccomi dopo una lunga pausa estiva..
 
Parlavamo di come scegliere gli abiti che ci facciano risplendere in tutta la nostra bellezza..
 
Varie volte mi capita di vedere in giro ragazze (anche ragazzine), che non sanno ancora come valorizzarsi. Ad esempio mi è rimasta impressa una ragazza che ho visto al mare: decisamente carina, perfettamente truccata, capelli super curati, fisicamente era formosa, e secondo me se avesse indossato un abitino svasato, non troppo lungo magari con la scollatura a V sarebbe stata bellissima.
 
Invece aveva una minigonna striminzita e decisamente troppo corta e un paio di anfibi (in agosto), con circa 6 cm di suola. La ciliegina sulla torta era il top bianco e spalline del reggiseno in vista.
 
Gli anfibi e gli stivali in estate non riesco proprio a capirli.. perché morire di caldo? Non credo siano comodi, perché sono pesanti già di loro, se poi aggiungiamo anche la suola di 6 cm.., perché le scarpe grosse fanno sembrare le gambe più magre? Ci sono altri modi, più comodi per raggiungere questo risultato..

 
 
1. Le zeppe con mega lacci

 
 
Grandi alleate. Non è nemmeno una novità, esistono da decenni ma sono sempre attuali.
 
I lacci che si legano alla caviglia, creano volume anche se penalizzano un po' l'altezza

Queste zeppe le ho trovate su Asos.it

Immagine 1 di ASOS - TALENT - Sandali con zeppa e allacciatura sulla gamba
 
 

le vedrei benissimo con una gonna come questa (Zalando.it).

Anche questo tipo di gonna crea volume e fa sembrare le gambe più affusolate, non c'è bisogno di coprirsi per camuffare qualche difetto, anzi spesso imbacuccarsi dà l'effetto opposto.









2. I sandali con plateau


Tosca blu su Zalando.it


Queste con tacco esagerato slanciano per forza, ma non è necessario arrivare così in alto.. Queste sotto sono di Asos.it, sono bassine ma hanno carattere


Immagine 1 di ASOS - HARBOUR - Sandali con pianta larga e plateau



Il fatto è che dobbiamo volerci bene, dobbiamo partire da noi stesse e dal nostro stile per scegliere i vestiti e non dalla foto della modella che ci piace.

Dobbiamo volerci bene a tal punto da preferire noi stesse e non l'abito che va di moda in quel momento se quest'ultimo non ci dona.

E questo non vuol dire "rinunciare", ma saper scegliere.

Mi fanno sorridere quelle che dicono "sono libera di indossare quello che voglio", la vera libertà è poter scegliere tra tutto quello che c'è in giro solo quello che realmente ci valorizza, se non scegliamo ma accettiamo passivamente quello che impongono gli altri non dimostriamo di avere molta personalità.

Cosa ne pensate? alla prossima!



domenica 19 giugno 2016

COME VALORIZZARE IL PROPRIO FISICO - Prima parte
 
Avete provato a fare un "giretto" su instagram? Tutte web star stra-gnocche, pelle perfetta abbronzata senza imperfezioni, espressione naturale colta nel momento giusto..
 
Poi ci sono anche profili "illuminanti", che fanno vedere il prima e il dopo-Photoshop. Quindi si capisce che la pelle perfetta è data dal filtro giusto, le imperfezioni spariscono e il vitino da vespa e le gambe chilometriche in realtà sono dovute al sapiente utilizzo di Photoshop.
 
Ora, non penso che sia un dramma utilizzare dei piccoli trucchetti per risultare bene in foto, ma da qui a stavolgersi i connotati ce ne passa.. oltretutto basta un video e si scoprono tutti gli artifici.
 
Penso invece che sia un'arte sopraffina valorizzarsi in modo naturale, nella vita di tutti i giorni.
 
Ci sono dei comportamenti base che dovremmo adottare tutte, e da soli fanno già la differenza.
 
  • Il giusto portamento, dato anche dal modo di camminare: un'andatura sicura, non troppo lenta e nemmeno troppo veloce
 
  • I tacchi giusti: personalmente li adoro, anche quelli alti. Però se costringono ad avere un'andatura goffa, evitiamoli senza rimpianti. In queste ultime collezioni ci sono moltissimi sandali dal tacco basso e largo che slanciano e sono super comodi (questi sono di Zara).
 
Immagine 1 di SANDALO CON TACCO E CAVIGLIERA di Zara
 
 
  • Nel trucco curare la base: al mattino siamo sempre di fretta (chi meglio di una mamma lo sa?) però se dobbiamo scegliere se concentrarci su occhi e occa oppure sulla base, privilegiamo quest'ultima. E' fondamentale uniformare la pelle e avere un colorito sano (w il blush) senza dimenticare il contorno occhi, naturalmente.
  • Curare il particolare senza eccedere con il pendant: basta un solo particolare su cui focalizzare l'attenzione, altrimenti si appensatisce la figura.
  • Curare i capelli, una piega ben fatta trasforma da sola l'intera figura!
Questa era solo una breve introduzione, nei prossimi post vorrei approfondire il discorso: ad ogni fisico il giusto outfit.
 
Perché ognuna ha il proprio corpo, con i propri punti forza e i propri difetti, la prima cosa da fare è individuare i primi e renderli protagonisti.
 
A presto!
 

domenica 22 maggio 2016

Estate

TOTAL LOOK SOTTO I 90 EURO

Ecco la sfida del giorno: realizzare un total look leggero ma sofisticato da poter portare in città sotto i 90€.

Naturalmente con il solito motto: piccola spesa ma buoni materiali.

Shorts in misto lino/viscosa di un bel color fragola brillante MANGOOUTLET

EURO 17,99

#shop.product.images.alt.outlet


Top in cotone cache coeur bianco CAMAIEU

EURO 25,99






Sandali neri flat con borchie STRADIVARIUS

EURO 17,95




Panama in paglia nero ZARA

EURO 19,95




Immagine 2 di CAPPELLO NERO di Zara



Cosa ne pensate? Usate gli shorts in città o preferite le gonne?

Io penso che siano più comodi delle gonne e perfetti per l'estate a patto che non siano troppo corti o troppo aderenti.

A presto!

martedì 10 maggio 2016

 

SHOPPING ON LINE
 
Recensione
 
**Zara**
 
Immagine 1 di  di Zara


Utilizzo spesso il sito Zara.com per gli acquisti on line, sin da quando il sito ha aperto l'e-commerce.

Devo dire che rispetto ai primi tempi il servizio è migliorato tantissimo.

E' molto comodo anche il servizio presente sul sito che permette di consultare subito la disponibilità del capo che ti interessa in un punto vendita specifico.

Inoltre, in caso di dubbio si può contattare il punto vendita in questione e con il codice del prodotto si possono chiedere tutte le informazioni necessarie.

H&M ad esempio non offre questo servizio, ho chiamato proprio oggi per un'informazione su un articolo ma mi hanno risposto che loro non hanno un "codice articolo", ma dovevo descrivere il capo che mi interessava, cosa piuttosto complicata data la quantità di capi disponibili.

I punti di forza di Zara sono:

* la spedizione celere (mi riferisco al tipo di consegna "standard"), 

* il reso semplice e veloce: basta portare il capo in un qualsiasi negozio. E' un aspetto molto importante, perché in questo modo anche chi non ha dimestichezza con le taglie può "rischiare" con l'acquisto senza troppi problemi.

 
TAGLIE

Con Zara, una volta che trovi la tua taglia vai sul sicuro, i capi hanno la sempre la stessa vestibilità.

Per quanto riguarda le giacche, a volte devo far accorciare le maniche, ma le spalle e il busto cadono sempre a pennello.

Con i top la situazione è diversa.. trovo che siano un po' over size. Mi spiego, il giromanica mi risulta sempre troppo ampio e l'orlo sempre troppo lungo, probabilmente le misure sono studiate per fisici più alti.
 
Pantaloni e gonne rispecchiano le taglie classiche, la mia 38 rimane sempre tale.

RESI

Il reso come dicevo è semplice, si porta il capo nel negozio più vicino e i soldi vengono restituiti con la stessa modalità utilizzata per l'acquisto.

Nel caso di rimborso su carta di credito bisogna solo aspettare i giorni necessari stabiliti dalla propria banca.

SPEDIZIONE

La spedizione arriva di norma entro 3/4 giorni lavorativi.

Prima ero registrata sul sito e il giorno della consegna mi arrivava un sms di avvertimento, un servizio decisamente comodo.

Ora invece faccio gli acquisti in qualità di "ospite": è possibile non utilizzare l'account ma inserire i propri dati di volta in volta e, naturalmente fornire l'indirizzo mail su cui ricevere la conferma dell'ordine.

Un paio di anni fa ho acquistato un paio di sandali. Li ho indossati la prima volta dopo parecchi giorni dall'acquisto e si è rotto il cinturino, decisamente un articolo scadente.

Ho contattato il servizio clienti spiegando che volevo restituire dei sandali utilizzati (anche se una sola volta) e dopo tanti giorni dall'acquisto, mi hanno detto che non c'erano problemi, infatti hanno accettato comunque il reso.


Cosa ne pensate dei capi di Zara? Io adoro i capispalla, trovo che alcuni blazer abbiano delle rifiniture di altissima qualità (non tutti ovviamente..)

xoxo

 

domenica 24 aprile 2016

** Pizzi e merletti 2.0**

L'elemento vintage più gettonato del momento è il pizzo.

Si può abbinare in diversi modi, in base all'effetto che si vuole ottenere e al proprio stile.

Si può ad esempio enfatizzare l'effetto "bambolina" con colori tenui e tulle, oppure giocare con i contrasti e finchè non fa troppo caldo usare ancora la pelle, o la finta pelle.

Sul sito coast ho trovato questo raffinato top in pizzo bianco, €79



Penso che possa stare benissimo anche con dei semplici jeans skinny délavé però io lo abbinerei a questa gonna nera in tulle di Ovs (€ 19)





Anche le scarpe non mi dispiacciono.

Sul sito Mango invece ho trovato questi due abitini, di stile completamente diverso l'uno dall'altro.

1.
Abito in sangallo rosa chiarissimo da giorno € 49,00, romantico e delicato, da abbinare a una collana in cristalli e ballerine





2.
abito da sera stile lingerie bianco satinato con cintura € 29.

Da abbinare a sandali dal tacco non troppo stretto e pochissimi gioielli, magari un piccolo girocollo con brillantino.





Quale stile preferite?

a presto :)